martedì 17 febbraio 2009

avito

questa storia inizia lungo un sentiero sterrato
ai lati la brina lo imbianca
qua e là cespugli ghiacciati ed alberi spogli
sembrano sospesi, pare che la nebbia li tenga su,
quest’ultima dirada e poi diventa fitta tanto da credere di respirarla,
Alessandria d'inverno è così,
puoi immaginarla o starci per un giorno intero ma
per conoscerla devi vivere qui,
d’inverno per giorni non vedi l'azzurro del cielo
al punto che, quando torna, ti stupisce.
e poi questo è un anno particolare:
i fili d'erba non sghiacciano nemmeno di giorno,
dalle 17 alle 7 è notte,

il colore alla moda è il grigio,
la neve negli angoli a nord rimane intatta,
il sole è tornato ma non scalda,
e i panni fuori potrebbero asciugare solo a primavera...


“ma mamma mi serve l'accappatoio asciutto per andare il piscina mercoledì!”
“ah ... allora tiriamoli dentro!”

avito è un aggettivo che significa:
degli avi; ereditato dagli avi: dimora avita.

3 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Bel post, oltre alla tradizionale ricerca delle parole, hai aggiunto questo passo molto particolare che coinvolge particolarmente.

Complimenti anche per la nuova veste grafica del tu blog!

Ciao
Daniele

Anonimo ha detto...

Anche qui da noi, sotto la neve, e con un freddo cane!

Ciao, R

Cicolita ha detto...

grazie a tutte, qui il tempo migliora ogni giorno ma Alessandria è principalmente quella del mio racconto. un bacione

 
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