- non ci sono più le pesche di una volta
- beh si, quelle di una volta, le hanno già mangiate tutte!
anacronismo è un sostantivo maschile che significa:
1) errore o arbitrio cronologico per cui si attribuiscono a un'età usi, costumi, fatti propri di un'altra;
2) (fig.) persona, fatto, situazione in contrasto col proprio tempo.
lunedì 12 luglio 2010
anacronismo
giovedì 25 marzo 2010
anatema
la Reputazione è una cosa seria, …ho detto seria non importante!
sprecatevi pure con le consolazioni del tipo:
“tanti nemici tanta gloria” oppure “a me, di ciò che pensano gli altri non interessa”
comunque, presto o tardi, avrete modo anche voi, di incontrarvi faccia a faccia
con la vostra Reputazione ed essere da Lei ostacolati.
Ve ne parla una che, da tanti anni elemosina da Lei soluzioni compromissorie,
o spesso deve fare i conti con chi ama aggrapparsi ai momenti di debolezza altrui.
I miei momenti di debolezza son stati tanti e con altrettanti dovrò aver a che fare ma
prima di permettermi imprechi od insulti forse è meglio che,... mi ricordi che,...
le cose dette son dette
e chi non le vuole dimenticare non le dimentica.
Vale anche per gli atteggiamenti e, mi sia concesso, anche in questo son maestra!
anatema è un sostantivo maschile che significa:
1) nella Bibbia, bando, interdetto sacro; anche, oggetto di maledizione;
2) nel linguaggio ecclesiastico, scomunica solenne;
3) maledizione, esecrazione: lanciare un anatema.
compromissorio è un aggettivo che significa:
di compromesso, tale da costituire un compromesso: soluzione compromissoria; clausola compromissoria; in un contratto, quella che prevede la risoluzione arbitrale e non giurisdizionale delle eventuali controversie.
martedì 23 marzo 2010
annoverare
prediligo i numeri pari,
quando sento parlare del due, dell’otto e del ventiquattro.
…..ahh che soddisfazione …
il sette, lo so, ha il suo fascino
ma vuoi mettere l’appeal della dozzina,
poi se devi sommarli è una pacchia: il risultato è sempre pari,
con quelli dispari invece non si sa mai!
- cicolita!?
- siiiii??
- stai dando i numeri?
- si si … quelli pari!
annoverare è un verbo transitivo che significa:
1) numerare, contare;
2) enumerare, elencare, passare in rassegna: annoverare le malefatte altrui;
3) considerare nel numero di, contare tra: annoverare qualcuno tra i propri amici. (è perfetto per Facebook!)
domenica 7 marzo 2010
acromo
uscire oggi proprio no, nessuno di noi ne ha voglia sincera
di farne il tentativo se pur vogliosi di primavera,
d'altronde nel cielo acrono acromo nemmeno una piuma vola
e l'aria respirata passa gelida nel naso fino alla gola
... il senso inverso di una halls mentoliptus
acromo è un aggettivo che significa: privo di colore, non colorato.
martedì 17 febbraio 2009
avito
questa storia inizia lungo un sentiero sterrato
ai lati la brina lo imbianca
qua e là cespugli ghiacciati ed alberi spogli
sembrano sospesi, pare che la nebbia li tenga su,
quest’ultima dirada e poi diventa fitta tanto da credere di respirarla,
Alessandria d'inverno è così,
puoi immaginarla o starci per un giorno intero ma
per conoscerla devi vivere qui,
d’inverno per giorni non vedi l'azzurro del cielo
al punto che, quando torna, ti stupisce.
e poi questo è un anno particolare:
i fili d'erba non sghiacciano nemmeno di giorno,
dalle 17 alle 7 è notte,
il colore alla moda è il grigio,
la neve negli angoli a nord rimane intatta,
il sole è tornato ma non scalda,
e i panni fuori potrebbero asciugare solo a primavera...
“ma mamma mi serve l'accappatoio asciutto per andare il piscina mercoledì!”
“ah ... allora tiriamoli dentro!”
avito è un aggettivo che significa:
degli avi; ereditato dagli avi: dimora avita.
venerdì 9 gennaio 2009
attaché
attaché è un sostantivo maschile invariabile che significa:
nel linguaggio diplomatico, addetto: attaché culturale, chi, in un'ambasciata, si occupa della promozione culturale.
martedì 29 aprile 2008
acquiescere
non sempre mi riesce ma sto migliorando
il tacere assecondando chi ha opinioni diverse appaga
l’anonimo di turno penserà subito: che ipocrisia!
eppure non è così per innumerevoli ragioni:
- perché spesso chi asserisce quel qualcosa ha necessità di sfogarsi ma domani, chissà, può cambiare nuovamente idea
- perché a volte è necessario soccombere piuttosto di una discussione sterile
- perché fa tanto bene a se stessi pensare che altri si aggrovigliano la mente su cose di poco conto
- ecc. ecc.
…
provare per credere
acquiescere è un verbo intransitivo che significa:
1) (letteralmente) trovare pace;
2) (non comune) non opporsi, acconsentire tacitamente.
[io acquièsco, tu acquièsci ecc.; ausiliare avere]
mercoledì 5 dicembre 2007
ampolloso
non sorprendo nessuno se dico che:
le parole in un discorso sono fondamentali
"le parole non si scambiano:
una vuol dire una cosa, l'altra ne vuol dire un'altra"
come è fondamentale chi ti ascolta
"è inutile usare paroloni se chi ti ascolta non li capisce"
ma non bisogna dimenticare il tono
"si ricordi che se parla sottovoce induce l'ascoltatore
a mettere più attenzione su quello che lei dice"
ampolloso è un aggettivo che significa:
eccessivamente ricercato; magniloquente, retorico: stile ampolloso; scrittore ampolloso.
nota importante: nel post le frasi che ripete sempre uno dei miei maestri
lunedì 26 novembre 2007
acquerugiola
oggi è il mio compleanno
ed essendo il mio compleanno
il tempo è sempre e costantemente brutto come una bestia!
...bella scoperta potevi nascere a ferragosto...
acquerugiola è un sostantivo femminile che significa:
pioggia minuta.
mercoledì 14 novembre 2007
avido
oggi chissà ... sarà la giornata soleggiata, ... sarà che non ho trovato traffico,
sarà per qualche altro motivo a dir poco insignificante
mi è venuta una voglia matta di sapere i sinonimi ed i contrari di avido
ed a voi?
avido è un aggettivo che si riferisce a chi:
desidera qualcosa con eccessiva intensità, senza misura; bramoso: essere avido di dolci, di ricchezze; sguardo avido.
i suoi sinonimi sono:
desideroso, voglioso, ingordo, goloso;
i suoi contrari sono:
moderato, parco, sazio, soddisfatto.
lunedì 5 novembre 2007
allignare
provo e riprovo in tutti i modi
a dirglielo con le buone
a farlo ragionare
a sgridarlo duramente
a castigarlo
a togliergli ciò che a lui piace
ma niente ... me lo fa apposta!
allignare è un verbo intransitivo che significa: [ausiliario di avere, non comune con essere]
mettere radici, attecchire, radicarsi (anche come figurativo): la palma alligna nei paesi caldi; quell'usanza non ha allignato.
sabato 22 settembre 2007
aspergere
ieri ho passato un momento magico:
ho fatto la doccia con un ragazzo giovane, biondo e con gli occhi chiari.
si si è vero lo giuro non sto scherzando!
peccato che eravamo vestiti,
peccato che l'acqua era lurida, fetida e stagnante nel circuito dei termosifoni
e peccato che non eravamo soli ma in presenza dell'idraulico che cercava di chiudere una perdita.
dopo di che ho vissuto un secondo momento magico quando ho tirato su l'acqua con la paletta perché gli stracci erano annegati ... bello è stato proprio un piacere!
il terzo momento magico l'ho passato al telefono con mio marito quando dopo una mia cronaca sommaria, mi sono sentita dire:
"eh eh eh ... che vuoi che sia un po d'acqua!"
aspèrgere è un verbo transitivo che vuol dire:
1) annaffiare, spruzzare, bagnare leggermente;
2) spargere, cospargere.
lunedì 27 agosto 2007
astenia
- perché mi guardi così?
- io? ti sto guardando? ma senti questa … non ti ho nemmeno calcolato!
- sei la coscienza più insopportabile del pianeta: mai una parola carina, una frasettina dolce o un po' d'incoraggiamento!
- ma pensa un po’ cosa mi toccherebbe fare ... son stanca ho un sacco di cose da sopportare!
- va bé ... ma allora fatti in là e non stare lì a fissarmi! mi è toccata l'unica coscienza al mondo con l'astenia!
astenia è un sostantivo femminile che in medicina significa:
debolezza generale dell'organismo.
sabato 4 agosto 2007
accomiatare
lo sapevo che avevo dimenticato qualcosa: devo ringraziare Merlinox e lo faccio propagandando il suo prossimo contest.
ora però mi accomiato: parto ma tornerò ... circa ... forse ... probabilmente ... fra 15 giorni.
accomiatare è un verbo transitivo che vuol dire:
dare commiato, licenziare, congedare;
accomiatarsi è un verbo riflessivo che vuol dire:
prendere commiato, congedarsi da qualcuno.
venerdì 27 luglio 2007
alea
ma si ... corro l'alea!
alea è un sostantivo femminile che significa:
1) (letterario) sorte incerta, rischio;
2) (diritto) margine di rischio insito in qualsiasi contratto, che caratterizza in particolare i contratti detti appunto aleatori;
3) nella musica d'avanguardia, criterio compositivo che include elementi più o meno ampi di indeterminazione o di casualità.
martedì 10 luglio 2007
pusillanime
tutto si può dire di mio marito fuorché pusillanime! gira e rigira gli ho strappato una promessa: al ritorno dalle vacanze troverò la tanto anelata staccionata che separerà l'area gioco dei miei figli da una rampa di scale a dirupo, teatro di probabili salti mortali!
pusillanime è un aggettivo:
si dice di chi è d'animo debole, meschino, pauroso, o di ciò che denota viltà, mancanza di coraggio e di forza d'animo.
anelare è un verbo intransitivo che indica: [io anèlo ecc.]
1) l'ansimare, respirare affannosamente;
2) tendere, aspirare ardentemente a qualcosa;
3) [figurativo] desiderare intensamente, bramare.
lunedì 9 luglio 2007
andito
Cetta sta imparando ad andare i bicicletta, son giorni che percorre su e giù l'andito di fronte a casa.
Cade si rialza, urla e sbraita: non si può dire che i vicini non abbiano pazienza!
andito è un sostantivo maschile che significa:
1) ambiente di passaggio o disimpegno;
1) stretto corridoio, ingresso, entrata, vestibolo;
2) angolo reposto, recondito.
sbraitare è un verbo intransitivo che indica:
[io sbràito ecc.] gridare, vociare sguaiatamente, per lo più esprimendo collera, risentimento: a forza di sbraitare ha ottenuto quello che voleva.
giovedì 21 giugno 2007
allocuzione
lunedì 11 giugno 2007
anamnesi
oggi l'ho rincontrata e mi ha ammazzata di nuovo con la sua accurata anamnesi!
anamnesi è un sostantivo femminile che significa:
1 (medicina) raccolta a scopo diagnostico di tutte le notizie riguardanti i precedenti fisiologici e patologici, personali ed ereditari, di un paziente;
2 (filosofia) nella gnoseologia di Platone, processo per cui l'anima, che preesiste al corpo, ritrova in sé le idee, ossia la verità che trascende l'esperienza dei sensi;
3 (liturgia) parte della messa che segue la consacrazione e contiene l'offerta al Padre del sacrificio eucaristico.
nota xsonale: per completezza segue la definizione di gnoseologia:
sostantivo femminile che significa:
parte della filosofia che si occupa dell'origine, della natura, del valore e dei limiti della facoltà di conoscere; teoria della conoscenza.
ma è ovvio che mi riferivo alla definizione n°1.
venerdì 11 maggio 2007
artato
Ecco un'altra parola che trae in inganno, tu credi voglia dire solo "fatto ad arte" ma in realtà ha uno scopo più subdolo.
artato è un aggettivo che significa:
1) [letterale] costretto, sforzato, coartato, [in locuzione] come interpretazione artata, che sforza il significato delle parole;
2) fatto ad arte con lo scopo di ingannare.
subdolo è un aggettivo che significa:
falso, ingannevole, infido: un uomo subdolo; modi subdoli.

